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Nessun segnale TV o canali squadrettati dopo il temporale: antenna, amplificatore e cosa fare

Finisce il temporale, accendi la TV e trovi lo schermo blu con la dicitura "Segnale debole o assente". Non farti prendere dalla fretta di risintonizzare i canali: scopri il controllo da 30 secondi che risolve la maggior parte dei guasti.

Dettaglio macro connettore coassiale F bagnato su amplificatore da palo antenna TV sul tetto Dettaglio macro: connettore coassiale tipo F in ottone ossidato su centralino d'antenna dopo un forte nubifragio.

⚡ Risposta Rapida: Il primo controllo da fare a casa

Cerca l'alimentatore dell'antenna TV prima di toccare il telecomando: quasi tutti gli impianti televisivi privati hanno un amplificatore sul palo sul tetto che richiede 12 Volt di corrente continua per funzionare. Questa corrente viene inviata tramite il cavo dell'antenna da un piccolo scatolotto alimentatore inserito nella presa elettrica dietro il televisore o nel quadro di ingresso. Se la spia rossa o verde dell'alimentatore è spenta, l'alimentatore è bruciato a causa dello sbalzo di tensione del temporale. Sostituendolo con uno nuovo da 12V (€12–€20), il segnale tornerà istantaneamente su tutti i televisori di casa.

1. Come viaggia il segnale televisivo dal tetto al tuo soggiorno

Nel moderno standard Digitale Terrestre DVB-T2, i segnali radio UHF emessi dai ripetitori montani o collinari vengono captati dalle antenne direttive a spina di pesce (Yagi o logaritmiche) poste sulla sommità dell'edificio. Poiché il segnale captato nell'aria è nell'ordine dei microvolt, non avrebbe la potenza necessaria per attraversare decine di metri di cavo coassiale e servire più prese TV in casa.

Per questo motivo, sul palo dell'antenna viene installato un amplificatore a larga banda protetto da una scatola di plastica nera. Questo dispositivo aumenta il guadagno del segnale in decibel (dB) e lo invia lungo la colonna montante fino ai partitori e ai derivatori di piano.

2. I 4 guasti tipici dopo un forte temporale o vento

A. Alimentatore TV bruciato (Spia LED spenta)

I fulmini non devono colpire direttamente il tetto per fare danni: una scarica atmosferica caduta a qualche chilometro di distanza genera sovratensioni capacitive sulle linee elettriche ENEL. Il trasformatore dell'alimentatore TV a 12V/220V è il componente più debole della catena e funge involontariamente da "fusibile", bruciandosi internamente. Senza i 12V inviati sul polo centrale del cavo coassiale, l'amplificatore sul tetto si spegne completamente, agendo come una diga che blocca al 100% il transito dei canali.

B. Infiltrazione d'acqua nel guscio dell'amplificatore da palo

Il vento forte e la pioggia battente possono sollevare il coperchio a slitta dell'amplificatore da palo o bagnare i connettori F non protetti da nastro autoagglomerante o cappucci in gomma. L'acqua penetrata sui morsetti manda in cortocircuito la tensione continua da 12V. In questo caso, molti alimentatori moderni vanno in protezione automatica (il LED comincia a lampeggiare rapidamente).

C. Disallineamento dell'antenna causato da raffiche di vento

Le antenne digitali moderne hanno un angolo di apertura molto stretto (alta direttività) per rifiutare le interferenze delle reti mobili 4G e 5G. Se i bulloni della staffa sul palo zincato erano allentati dalla ruggine, una raffica di vento a 70–90 km/h può ruotare l'antenna di appena 10–15 gradi. Il risultato è la perdita immediata dei mux televisivi più deboli o con frequenze più elevate (es. canali Mediaset, Discovery o emittenti regionali che cominciano a squadrettare e fischiare).

D. Cavo coassiale fessurato o "cotto dal sole"

La guaina esterna dei cavi coassiali in PVC esposta ai raggi solari UV per 10-15 anni si secca e si микро-fessura. Quando arriva un nubifragio, l'acqua penetra per capillarità all'interno della calza schermante in alluminio/rame, trasformando il cavo in una spugna umida. L'attenuazione del segnale schizza alle stelle, rendendo la visione a scatti.

3. Perché NON devi avviare la sintonizzazione automatica

Di fronte allo schermo nero, l'istinto immediato di chiunque è premere il tasto Menu > Sintonia Automatica sul telecomando. Non farlo: la scansione automatica elimina i canali già salvati e memorizza solo quelli che riesce a captare in quel preciso istante. Se l'antenna non riceve nulla, al termine della scansione ti ritroverai con 0 canali in memoria, perdendo anche la numerazione LCN personalizzata e rendendo impossibile verificare se un canale si è sbloccato dopo aver toccato i cavi.

4. Quanto costa l'intervento di un antennista professionista?

Salire sul tetto senza imbracature, linea vita certificata e calzature antisdrucciolo è estremamente pericoloso e vietato dalle norme di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08). Inoltre, orientare un'antenna digitale a occhio è praticamente impossibile: solo il misuratore di campo professionale consente di misurare in tempo reale il MER (Modulation Error Ratio), il BER prima e dopo Viterbi e la potenza in dBµV per centrare il ripetitore con precisione chirurgica.

Intervento Antennista Prezzo Medio Indicativo Componenti e Prestazioni Incluse
Diagnosi con misuratore di campo e cambio alimentatore €50 - €85 Uscita, test prese TV, fornitura alimentatore switching stabilizzato 12V 200mA
Riallineamento e puntamento antenna TV o Parabola €70 - €120 Accesso tetto in sicurezza, puntamento strumentale ottimizzato, serraggio bulloni inox
Sostituzione amplificatore da palo con filtro LTE 5G €95 - €160 Centralino schermato pressofuso, filtro anti-interferenze 5G/4G, connettori F a crimpare
Sostituzione antenna singola UHF ad alto guadagno €120 - €210 Antenna triplex/ellittica in alluminio anti-corrosione, montaggio a palo e taratura
Rifacimento discesa cavo coassiale classe A+ €80 - €180 Cavo da esterno resistente a raggi UV e acqua, passaggio corrugati e intestatura prese

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Domande frequenti sul segnale TV e antenne

Perché su un televisore si vede tutto e sull'altro non si vede nulla?

Questo fenomeno non dipende dall'antenna sul tetto, ma dall'impianto di distribuzione interno: il cavetto coassiale bianco dietro la TV potrebbe essersi sfilato, oppure il partitore di segnale all'interno della scatola di derivazione a muro ha un'uscita bruciata o una presa TV passante danneggiata. Inoltre, i tuner dei televisori hanno sensibilità differenti: un televisore nuovo di qualità riesce a sintonizzare canali con segnale al 45%, mentre un vecchio modello con decoder esterno mostra direttamente schermo nero.

Come proteggere l'antenna dai temporali futuri?

Un antennista qualificato può installare uno scaricatore di sovratensione coassiale (SPD d'antenna con cartuccia a gas) prima dell'ingresso nell'abitazione, collegato alla terra dell'edificio. Inoltre, dotare la presa di alimentazione a 220V della TV di una presa filtrata con varistore protegge la componentistica elettronica sensibile dalle sovratensioni di rete.

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